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ANALISI DEL CONTESTO SOCIO-ECONOMICO-CULTURALE DEL TERRITORIO
L’istituto Comprensivo“G.B.Nicolosi” ha sede in Paternò, antica Hibla Geleatis, situata alle pendici dell’Etna a 256 m di altitudine. Nel suo territorio, sono stati ritrovati resti archeologici risalenti all’età preistorica, che testimoniano la presenza delle più antiche civiltà che si sono susseguite nel bacino del Mediterraneo. Nel contesto dell’Acropolis ubicata sulla collina storica, si ritrovano infatti testimonianze di civiltà greca, romana, bizantina e normanna.
La città conta oltre 50.000 abitanti. Il suo territorio agricolo si estende nella zona più fertile della piana di Catania che gli permette di essere uno dei centri di agrumicoltura più importanti dell’isola. Gli agrumi (arance rosse,mandarini e limoni) sono i prodotti, pregiati, maggiormente esportati, che hanno reso nota la nostra città in tutto il mondo, assieme ai prodotti dell’industria conserviera nel settore alimentare.
L’artigianato si esprime soprattutto con la lavorazione dell’argilla, del ferro battuto, del legno e della pietra lavica che negli ultimi decenni ha visto nascere una fiorente scuola indirizzata alla ceramizzazione.
La preziosità del territorio ha permesso la nascita di associazioni culturali, sia a carattere locale che nazionale, permettendo un rilancio delle attività socio-culturali atte a formare centri di aggregazione oltre che creare nuove basi per il rilancio turistico, attraverso la rivisitazione sia dei monumenti che della collina storica.

LA STORIA DELL’ISTITUTO
Il 1 Settembre 2008 nasce l’Istituto Comprensivo ‘’G. B. Nicolosi’’, con provvedimento dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione sulla base del piano di dimensionamento regionale, legge 59/97, accorpando, all’attuale scuola media, parte dell’Istituto Comprensivo ‘’Giovanni XXIII’’ .
La storia delle istituzioni scolastiche che lo costituiscono non può essere dimenticata, seguiamo le tappe principali:
· La Scuola media “G. B. Nicolosi nasce come scuola di Avviamento al lavoro il 20 Marzo 1931 ubicata in via Roma;
· Nell’anno 1932/33 diventa Regia Scuola di Avviamento Professionale a tipo Agrario;
· Il 7 Aprile 1934 si trasferisce nei locali di Piazza S. Francesco di Paola fino all’anno 1957/58;
· Il 15 Marzo 1945 s’intitola la scuola a Giovan Battista Nicolosi, illustre studioso e concittadino che per vari secoli era stato dimenticato.
· Il 4 Gennaio 1958 vengono consegnati i locali di Piano Cesarea e qui dall’anno 1963/64 l ‘istituto diventa Scuola Media Statale;
· Nell’anno 2001/02, la scuola si trasferisce in Via Lucania accorpando la succursale di Via Pantelleria.
· Nell’Ottobre 2007, finalmente,l’ultimo trasloco della scuola secondaria di 1°grado, nei nuovi locali di Via Scala Vecchia.
· L’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII nasce come Liceo Ginnasio nel 1904 e prende la denominazione di Scuola media Giovanni XXIII nel 1983.
· Il 1° Settembre 2000 diventa Istituto Comprensivo.
· Nell’anno scolastico 2001/02 la sede centrale è trasferita,dallo storico edificio sito in Via Monastero presso i locali di via Falconieri.
· Nell’anno 2001/02 vengono consegnati i nuovi locali scolastici di Via Libertà;
· Il 1°Settembre 2008 l’I. C. Giovanni XXIII chiude i battenti, ma il suo cuore continua a battere, le sue cellule ubicate in Via Libertà e in Via Falconieri entrano a far parte di altre realtà scolastiche: l’utenza di Via Libertà entra a far parte di una nuova istituzione scolastica I. C. G.B.Nicolosi .

IDENTITA’ DELLA SCUOLA
L’istituto Comprensivo “G.B. Nicolosi” serve la parte sud-est della città e il quartiere periferico di Via Libertà, di nuova costruzione e in via di espansione. L’ambiente socio-culturale dell’utenza è eterogeneo, rappresentato dalla gran parte delle categorie sociali.
Gli alunni che arrivano nella nostra scuola presentano, nella maggioranza dei casi, discreti livelli di abilità cognitive e di socializzazione. In generale gli allievi appartengono ad ambienti socio-culturali vari che si preparano a nuovi stimoli e/o motivazioni verso una crescita umana e sociale adeguata.
Il territorio offre, come punto di riferimento, strutture istituzionali e/o private quali: scuola, la chiesa, e comitati di quartiere che coinvolgono i nostri alunni in attività ricreative.
All’interno di questo contesto, si registra comunque, la presenza di alcuni allievi “a rischio” che evidenziano carenze di base, scarsi interessi e un rapporto di conflitto con l’ambiente scolastico.
Pur essendo la società paternese ancora fondamentalmente sana in quanto legata a valori tradizionali, tuttavia risente delle antitesi e dei condizionamenti della vita moderna: i ragazzi, pressati dai modelli proposti dai mass-media, tendono a cogliere gli aspetti superficiali ed effimeri della nostra epoca, facendone dei simboli e considerandoli obiettivi da raggiungere ad ogni costo.
Questi condizionamenti, possono creare refrattarietà alle proposte didattiche oltre che in alcuni casi disagio e abbandono.

 

 

REGOLAMENTO D'ISTITUTO

CAP. I

Art. 1 - Premessa

L' Istituto Comprensivo Statale “G.B. Nicolosi” è una comunità che si propone di promuovere la formazione dell’uomo e del cittadino mediante lo strumento della cultura; i componenti di tale comunità sono i genitori degli alunni, il personale docente e non docente e gli alunni; essi contribuiscono, nella distinzione delle funzioni e secondo le norme stabilite dalle leggi dello Stato, al raggiungimento del fine predetto.

Art. 2

Il compito fondamentale dell’educazione spetta in primo luogo ai genitori, essi pertanto vanno considerati come i primi principali educatori. Hanno perciò il diritto-dovere di contribuire attivamente, nelle forme stabilite dalla legge, all’opera educativa realizzata dalla scuola. 

Art. 3 - Personale docente

Il compito dei docenti è quello di promuovere la prima formazione della personalità degli alunni attraverso l'esercizio delle libertà d'insegnamento. Tale azione di promozione è attuata nel rispetto della coscienza morale e civile degli alunni stessi.

Art. 4 - Personale non-docente

Il personale amministrativo e i collaboratori scolastici, nello svolgimento delle rispettive mansioni, concorrono al buon funzionamento della scuola, organizzata come una struttura che produce un servizio essenziale per la comunità dei cittadini.

Art. 5 - Alunni

La scuola deve garantire il diritto allo studio a tutti gli alunni e deve tutelare la formazione e lo sviluppo delle loro personalità. A tale diritto corrisponde per ciascun alunno il dovere di impegnarsi per la promozione di sé e per l'assolvimento dei propri compiti sociali.

CAP. II

ORGANIZZAZIONE E REGOLE

Funzionamento degli organi collegiali

Il funzionamento degli organi collegiali avverrà nel rispetto delle successive norme e procedure.

Art. 1

La convocazione, da effettuarsi con lettera diretta ai singoli componenti e da affiggere all'albo generale dell'istituto, deve essere disposta con un preavviso di almeno 5 gg. e deve contenere l'ordine del giorno e in allegato i materiali su cui si chiede deliberazione.

Art. 2

Di ogni seduta deve essere redatto processo verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e approvato seduta stante o aI massimo all'inizio della seduta successiva dai componenti l'organismo.

Art. 3

Ciascun organo, allo scopo di realizzare nei limiti del possibile un ordinato svolgimento delle proprie attività, elabora una programmazione di massima, raggruppandola in date possibilmente prestabilite, su cui prevedibilmente bisognerà adottare decisioni, proposte, pareri.

Art. 4

Il consiglio di classe è convocato dal Capo d'istituto su propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata da almeno 1/3 dei suoi membri, escluso dal computo il suo presidente. Il consiglio di norma si riunisce almeno due volte al quadrimestre.

Art. 5

Il collegio dei docenti è convocato per gli adempimenti di cui all'art. del T.U. e per quanto previsto dalla Carta dei servizi, con avviso predisposto, affisso all'albo e fatto sottoscrivere da tutti i docenti per presa visione, di norma, almeno cinque giorni prima della seduta. Alla stessa data presso l'Ufficio di Presidenza debbono essere depositati tutti i materiali preparatori delle eventuali deliberazioni, a disposizione dei componenti il Collegio, i quali a richiesta, possono averne copia a proprie spese.

Art.6

Il Consiglio d’Istituto, nella sua prima seduta è presieduto dal Capo d'Istituto, fino alla elezione, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio, del proprio presidente, con le seguenti procedure: 

l’elezione ha luogo a scrutinio segreto;

sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio;

viene eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti, rapportata al numero dei componenti del Consiglio;

qualora non si raggiunge tale maggioranza nella prima votazione, il presidente verrà eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che abbiano partecipato alla votazione il 51% dei componenti in carica;

a parità di voti è eletto il più anziano di età;

il consiglio elegge anche il vice presidente con le stesse modalità previste per il presidente.

Art. 7

Il Consiglio è convocato dal Presidente su propria iniziativa, su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva o almeno di un terzo dei componenti del Consiglio stesso.

Art. 8

Non si può deliberare su questioni che non siano state poste all'ordine del giorno. Per casi di comprovata urgenza e necessità, su richiesta di almeno un terzo dei componenti e previa approvazione della maggioranza, il Presidente ammette la discussione dopo l'esaurimento degli argomenti previsti all'ordine del giorno.

Art. 9

Il Consiglio d'Istituto predispone annualmente e comunque sempre alla vigilia del suo rinnovo, la relazione annuale da, inviare, firmata dal Presidente del Consiglio o della Giunta, agli organi competenti, entro quindici giorni dalla sua approvazione.

Art. 10

La seduta degli atti del Consiglio sono pubblici.

Art. 11

Possono partecipare alla seduta del Consiglio, con finzione consultiva, su temi specifici, persone appositamente invitate per fornire pareri tecnicamente qualificati.

Art. 12

Il Capo d'Istituto convoca il Consiglio di classe e la Giunta esecutiva, per approvare eventuali provvedimenti disciplinari a carico degli alunni, ogni qualvolta gli organismi sono tenuti a deliberare per competenza, a norma dell'art.328 del Testo Unico.

Art. 13

Il Capo d'Istituto convoca il comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti:

alla conclusione dell'anno di formazione e del periodo di prova

CAP. III

NORME COMPORTAMENTALI

Per garantire il buon andamento e il corretto funzionamento della scuola, operatori scolastici, famiglie e studenti sono vincolati al rispetto delle seguenti norme:

Art. 1

Per il personale il rispetto della normativa nazionale sul rapporto di lavoro (CCNL) costituisce un dovere e testimonia sensibilità professionale, pertanto a tale normativa si farà riferimento ogni qualvolta ciò si terrà necessario; 

Art. 2

Gli alunni potranno liberamente accedere nelle rispettive classi al suono della campana della 1ª ora, alle ore 8:25, dove saranno attesi dagli insegnanti.

Art. 3

La puntualità è indice di rispetto verso gli altri. Si richiede pertanto che in una comunità che ha per fine la formazione dell’uomo e del cittadino, tutti i componenti si impegnino ad essere puntuali.

L’alunno in ritardo sarà ammesso immediatamente in classe, giustificando l'indomani o almeno entro due giorni, trascorso tale termine l'alunno sarà riammesso in classe solo se accompagnato da uno dei genitori; oltre i cinque ritardi, l'alunno dovrà venire ugualmente accompagnato da un genitore.

Art. 4

Gli alunni, all'inizio dell'anno, saranno dotati di libretto di giustificazione, fornito dalla scuola, che verrà firmato dal genitore o da chi ne fa le veci, aI momento della consegna. Il libretto servirà a giustificare le assenze da 1 a 5 giorni

Art. 5

Il docente della prima ora è delegato in via permanente a giustificare le assenze dei giorni precedenti così pure i ritardi

Art. 6

Il coordinatore didattico della classe, è tenuto, settimanalmente, ad aggiornare, con la collaborazione della segreteria il registro generale delle assenze; gli alunni possono lasciare la scuola prima del termine delle lezioni solo eccezionalmente, per motivi di salute o di famiglia e devono essere prelevati da uno dei genitori o da chi ne fa le veci.

Art. 7

L'autorizzazione all'uscita anticipata viene concessa dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato

Art. 8

Le assenze fino a cinque giorni sono giustificate con l'esibizione del relativo libretto sottoscritto dal genitore o Superati i cinque giorni di assenza consecutivi si è riammessi in classe dietro nulla osta del medico di famiglia.

Art. 9

ORE DI RICEVIMENTO: I colloqui dei genitori con il Preside e con i professori sono regolati da apposito calendario trasmesso alle famiglie. Non è consentito ai genitori entrare nelle aule durante le lezioni per parlare all’insegnante (è consentito solo per la richiesta di uscita anticipata dell’alunno) né accedere ad altri locali diversi da quelli stabiliti per il ricevimento. Durante l’intervallo, dalle ore 10,05 alle ore 10,15, non è consentito l’accesso al personale estraneo alla scuola.

Art. 10

Al fine di combattere e debellare tutte le malattie infettive e a tutela della salute è doveroso da parte di tutti i componenti della scuola curare l'igiene e la pulizia personale.

Allo stesso fine si curerà la pulizia dei locali e dei servizi igienici, è proibito a norma di legge a tutti di fumare e si eviterà altresì di masticare gomma. Il persona1e medico e paramedico sarà presente a scuola nei giorni stabiliti per la visita agli allievi.

La scuola richiederà la presenza del medico scolastico per tutti i controlli disposti per legge e tutte le volte che se ne ravviserà la necessità. Le famiglie saranno per tempo avvertite dei controlli programmati.

Art. 11

È proibito portare a scuola animali oggetti ed arnesi estranei all'insegnamento, che possono distogliere i com-ponenti della comunità scolastica dai propri doveri. Si fa presente che tutto il materiale non scolastico che l’alunno porta a scuola può essere sequestrato. Si ricorda che con circolare ministeriale è stato severamente vietato l’uso di cellulari, pertanto qualsiasi telefonino portato a scuola dall’alunno sarà sequestrato e restituito solo se ritirato dal genitore. La scuola autorizza qualsiasi telefonata che l’alunno dovesse richiedere per motivi effettivamente validi.

Art. 12

Tutti i componenti della comunità scolastica dovranno presentarsi a scuola vestiti in modo decente

Art. 13

Gli alunni previa autorizzazione da parte del consiglio d'Istituto potranno partecipare, nei modi stabiliti di volta in volta dal Preside o dal Vice preside, a manifestazioni sportive, culturali o religiose, connesse con la vita della comunità scolastica.

Art. 14

Per le lezioni di educazione fisica gli alunni debbono essere prelevati e accompagnati in palestra dal docente, o, in caso di materiale impedimento da un collaboratore scolastico., e al termine riaccompagnati in classe dallo stesso personale, senza essere di disturbo durante il percorso.

Art. 15

Al suono della prima campana (13:25) usciranno gli alunni del piano terra, al suono della seconda campana (13:30) usciranno dalle aule gli alunni del primo piano. Sarà cura di ogni insegnante accompagnare la classe fino al portone di uscita, rispettando i percorsi prestabiliti dalla Dirigenza e controllando il contegno di ciascuno.

Art. 16

Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato durante tutta la giornata scolastica, a rispettare strutture e attrezzature, ad utilizzare gli appositi cestini per i rifiuti.

Art. 17

Gli alunni sono tenuti al risarcimento della scuola per i danni eventualmente provocati, per incuria o dolo, alle strutture, alle suppellettili, alle attrezzature scolastiche e al risarcimento degli altri alunni o operatori scolastici danneggiati nei propri avere.

Art. 18

L’intervallo ricreativo-educativo resta fissato dalle ore 10:25 alle ore 10:40 e si svolgerà di regola nel cortile, fermo restando la possibilità di restare nelle classi a discrezione dell’insegnante.

Art. 19 - Servizi

I servizi saranno aperti agli alunni a partire dalle 9:30 fino alle ore 12:30 con chiusura momen-tanea dalle ore 10:45 alle ore 11:00 per garantire il ripristino delle condizioni igieniche. Non è consentita l'uscita contemporanea di più di due alunni per classe. Ogni classe avrà a disposizione due "passe" da utilizzare ogni qualvolta un alunno esce dalla propria aula. Il personale ausiliario è tenuto a controllare che gli alunni siano forniti di detto "passe", che non si attardino nei servizi o nei corridoi

Art. 20

La scuola incrementerà tutte quelle iniziative a carattere formativo e culturale per una maggiore e più corretta preparazione alla vita richiesta dagli organi collegiali o da genitori e che nascono da esigenze dell'età adolescente.

Art. 21

Ogni componente nella scuola può liberamente esprimere le proprie opinioni e le proprie idee, con qualsiasi mezzo civile espressivo consentito dalla costituzione nel rispetto della coscienza morale e civile degli alunni.

Art. 22 - Uso e funzionamento della biblioteca

La biblioteca è il centro culturale della scuola ed è a disposizione degli alunni, dei genitori e di tutto il personale docente e non docente.

I libri vengono scelti dal Consiglio d'Istituto su proposta o dal consiglio di classe o del collegio docente.

I libri vengono dati per la consultazione su richiesta scritta al bibliotecario su apposito modulo. Il prestito non potrà superare i 15 giorni.

Il bibliotecario oltre ad avere cura dei libri e delle attrezzature della biblioteca, coordinerà tutto il lavoro di comune accordo con i colleghi aggiunti. Provvederà inoltre a compilare l'elenco dei libri in più copie da mettere a disposizione dei vari corsi.

La biblioteca per quanto possibile sarà fornita e rinnovata annualmente di una produzione editoriale aggiornata con libri, giornali e riviste che possono informare di fatto, problemi e avvenimenti attuali, gli alunni, i docenti, i non docenti, i genitori.

Non possono essere dati in prestito vocabolari ed enciclopedie, tali testi si possono consultare solo in sede.

Art. 23

Il presente statuto deve essere tenuto esposto permanente all'albo della scuola affinché possa essere consultato da tutti i membri della comunità scolastica.

Art. 24

Per quanto riguarda diritti e doveri di tutti i componenti della comunità scolastica non esplicitamente richiamati dal presente regolamento si fa riferimento alle vigenti norme di legge.

CAP. IV

L'Istituto garantisce le seguenti procedure negli acquisti, se inferiori alle € 2000 il dirigente procede alla scelta del contraente secondo le modalità previste dall art.34 del D.M.44 del 01.02.2001, se superiori a € 2000 si provvederà a:

individuare le caratteristiche necessarie;

stabilire il prezzo massimo;

fissare la data e l'ora ultimative entro le quali dovranno pervenire alla segreteria le relative offerte, indicando contestualmente la data di aperture delle buste;

predisporre un quadro di richieste specificate unitario da utilizzare per tutti gli inviti;

informare che le offerte, nella misura minima di tre, dovranno pervenire in busta sigillata a mezzo di raccomandata del servizio postale statale o a mano;

informare che l'offerta dovrà pervenire sigillata e controfirmata ai lembi di chiusura e che sull'esterno dovrà essere indicato l'oggetto della fornitura e/o dell'acquisto, nonché la data di scadenza dell'offerta e la dicitura "CONTIENE PREVENTIVO";

informare che saranno ammesse solo offerte in ribasso, mentre saranno escluse offerte alla pari o in aumento per gli acquisti;

garantire che le predette condizioni verranno sempre inserite nell’invito rivolto a quanti possono ESSERE interessati a partecipare;

garantire che le buste verranno aperte in orario di servizio alla presenza dei componenti della Giunta Esecutiva;

nei casi particolari in cui l’acquisto non può avvenire nel rispetto della procedura indicata, il Consiglio d’Istituto può, su proposta motivata della Giunta, adottare procedure diverse nel rispetto delle norme vigenti.

SANZIONI DISCIPLINARI

Infrazioni, mancanze, comportamenti non rispondenti alla convivenza civile e in contrasto con le norme qui esposte, verranno segnalati al Preside e agli organi competenti per le misure del caso.

Con riferimento ai doveri elencati nell’art.3 dello Statuto delle studentesse e degli studenti, sono individuati i seguenti comportamenti che configurano mancanze disciplinari:

frequenza irregolare;

mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, del Preside, dei docenti e dei collaboratori scolastici;

comportamenti non corretti riguardanti la puntualità, il momento della ricreazione, gli spostamenti all’interno dei locali scolastici e durante le uscite;

impegno non assiduo;

mancato rispetto dei materiali;

mancato rispetto degli ambienti scolastici;

abbigliamento non dignitoso.

Relativamente alle sopra elencate mancanze disciplinari, vengono previste le seguenti sanzionI

avviso scritto alle famiglie e agli organi competentI

Richiamo verbale; richiamo scritto sul registro di classe con relativo avviso alla famiglia; segnalazione al Preside e al Consiglio di Classe per provvedimenti di sospensione dalle lezioni;

richiamo verbale; richiamo scritto sul registro di classe con relativo avviso alla famiglia; segnalazione al Preside e al Consiglio di Classe per provvedimenti di sospensione dalle lezioni;

avviso scritto alle famiglie;

risarcimento del danno e segnalazione al Preside e al Consiglio di Classe per provvedimenti di sospensione dalle lezioni;

risarcimento del danno e segnalazione al Preside e al Consiglio di Classe per provvedimenti di sospensione dalle lezioni;

richiamo verbale; avviso scritto alle famiglie.

Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla comu-nicazione della loro irrorazione, al Comitato di Garanzia composto da: il Preside, tre insegnanti (scelti tra i membri del Consiglio d’Istituto) e da due genitori (scelti tra i membri del Consiglio di Istituto).

SERVIZI AMMINISTRATIVI

"La scuola individua fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì l'osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

celerità delle procedure;

trasparenza;

informatizzazione dei servizi di segreteria;

tempi di attesa agli sportelli;

flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico".

La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata dal personale scolastico durante il periodo previsto dalle vigenti disposizioni ministeriali.

Il disbrigo delle pratiche d’iscrizione viene effettuato con la massima celerità possibile.

Il rilascio dei certificati di iscrizione e frequenza è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi.

Il pubblico si riceve in orario antimeridiano nei giorni di Lunedì - mercoledì - Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.30; su richiesta motivata o per esigenza scolastica, la scuola sarà aperta anche nelle ore pomeridiane.

La scuola assicura all'utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell'Istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l'ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.

La scuola assicura i seguenti spazi di informazione:

Organizzazione interna

Tabelle orario di lavoro dei dipendenti

Organigramma degli uffici

Organigramma degli organi collegiali

Organico personale docente e A.T.A.

Albo

Graduatoria e nomina supplenti

Graduatoria d’Istituto dei docenti

Organi collegiali

Bacheca

Genitori

Sindacale

Albo on line

albo on line

 

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